L'Antico Egitto è una tematica piuttosto insolita nei parchi a tema, e sembra proprio che Gardaland sia stato uno dei primi parchi ad avere questa fantastica idea. La Valle dei Re, a due passi dal Souk Arabo, è una delle più famose attrazioni d'avventura di Gardaland. Esternamente, si tratta di una riproduzione in scala 2:1 del grande tempio di Abu Simbel.
Ma una volta dentro si scopre che l'attrazione vera e propria è tutt'altra cosa: si tratta di una dark ride (un percorso sotterraneo a tema). Infatti, dopo le serpentine della coda, si giunge ad una piccola stazione con nastri trasportatori, i quali ci aiutano a salire su alcune piccole carrozze da sei posti ciascuna. Quindi, il convoglio ci porta sotto terra dove inizia il giro. Nella storia che l'attrazione vuole raccontare, noi impersoniamo un gruppo di archeologi, entrati nella tomba per rubare qualche gioiello. Infatti all'inizio, dopo essere passati per uno Stargate, ci troviamo nella sala del tesoro. Ma, quando due uomini cercano di aprire il sarcofago, iniziano ad abbattersi tuoni e lampi su di noi, e nella sala successiva vediamo alcune colonne che minacciano di cadere a causa di un terremoto. Usciamo dalla tomba (ma siamo sempre nel percorso sotterraneo), e qui alcuni personaggi (manichini animatronics) parlano della maledizione della tomba, che ha fatto scatenare il furioso terremoto. Il giro prosegue e ci ritroviamo nuovamente nella tomba, dove le statue degli dei emettono affascinanti luci laser creando spettacolari effetti di luce.
Ma il faraone adesso è veramente arrabbiato, ed in breve ci ritroviamo circondati di divinità egizie mascherate che, perchè si avveri la maledizione, uccidono senza pietà gli esploratori; c'è anche il corpo di una donna egizia: è forse la moglie del faraone? Non c'è tempo per scoprirlo: sfuggiamo alla maledizione attraverso un breve corridoio con mummie, gioielli e strani personaggi che cercano tra le bende i talismani magici. Il convoglio passa nuovamente per uno Stargate e quindi in una galleria laser, dove nessuno resiste alla tentazione di toccare le evanescenti pareti verdi. Alla fine, ecco il faraone mummificato che ci maledice, e con questo il giro finisce.
L'attrazione, che ai suoi tempi fu la prima dark ride d'Italia, è sempre stata spettacolare, grazie ai suoi numerosi effetti speciali (pareti che scompaiono, colate di lava, ma soprattutto laser) e alle musiche molto belle (alcune tratte dalla colonna dei film "Stargate" e "Star Wars: episodio I", le potete trovare nella sezione download). Inoltre, per il 2000, è stata restaurata e migliorata, raggiungendo quasi la sua diretta "rivale": I Corsari.
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