Magic House, la "casa magica", si trova nel cuore di Fantasy Kingdom, sotto l'Albero di Prezzemolo. A mio parere una delle migliori attrazioni del Parco, Magic House racconta la storia di un mago-fantasma che infesta la cantina della Casa-Albero di Prezzemolo.
All'ingresso, posto alla base dell'abero, troviamo un ascensore: si entra, le luci si spengono e mentre scendiamo possiamo vedere sopra le nostre teste oltre il soffitto (che è in realtà un telo semi-trasparente) il grosso viso dello stregone, che ci guarda minacciosamente e ci parla. Una volta arrivati in basso troviamo la cantina di Prezzemolo (rappresentato qui con un pelouche semovente): il draghetto verde si lamenta per il fatto che i suoi amici si rifiutano di entrare in casa sua a causa della presenza del misterioso mago.
Prezzemolo ne sta appunto negando l'esistenza quando si spengono tutte le luci, gli oggetti sulle mensole sembrano impazzire e compare ancora una volta il faccione del mago (proiettato sul soffitto), che dopo aver sgridato Prezzemolo per le sciocchezze che sta dicendo ci invita ad entrare nella stanza successiva, dove ci darà una dimostrazione della sua magia.
Qui inizia l'attrazione vera e propria: nella stanza, di forma cilindrica, si trovano due serie di sedili disposti specularmente, in modo tale che gli spettatori di un lato vedono in faccia quelli dell'altro; al centro si trova un letto e diversi strani oggetti, in stile "cartoon" come tutto Fantasy Kingdom. Il mago ci esorta prendere posto, poi si abbassano le sicure e la piattaforma su cui si trovano i sedili comincia a basculare come un'altalena, fermandosi di tanto in tanto in certe posizioni; il resto della stanza, però, gira per conto suo, e da ciò si ottiene un effetto di totale disorientamento: gli spostamenti che si percepiscono non coincidono con ciò che si vede, e la mancanza di qualsiasi riferimento all'orizzonte confonde tanto che quasi non si è più in grado di dire dov'è l'alto e dove il basso (un effetto dovuto al fatto che quando la gravità ci attira verso il basso, la rotazione della stanza simula una risalita, e viceversa).
È un'esperienza veramente fantastica (grazie alla Vekoma, la casa produttrice), e il tutto è reso ancora più affascinante dalla voce del mago, dalla musica e dagli stranissimi dettagli che rendono la Magic House unica nel suo genere (tra l'altro, è la prima attrazione di questo tipo ad essere stata costruita sotto il livello del suolo). E per uscire, quando il Parco non è troppo affollato, si passa nuovamente per l'ascensore dove la voce di Prezzemolo dice di essersi sognato tutto: molto interessante quest'ultima nota di mistero, che purtroppo però quando la coda è lunga viene tagliata per velocizzare la discesa del gruppo successivo (mentre la gente risale tramite una scala).
|
|