Fuga da Atlantide è la grande novità 2003 di Gardaland. È un supersplash (una particolare versione dello spillwater sviluppata dalla Intamin): è costituita da un percorso lungo il fiume, attraversato da barche di 20 posti ciascuna, lungo il quale si incontrano due discese alte rispettivamente 12 e 17 metri; come attrazione è piuttosto simile al log flume ride (vedi Colorado Boat), ma con due differenze: le barche sono molto più grosse e capienti e, soprattutto, nei tratti in salita e in discesa si inseriscono in una rotaia da roller coaster.
Il percorso di Fuga da Atlantide è molto lungo: subito dopo la partenza, troviamo una risalita di 12 metri; giunta in alto, la barca prende velocità mentre compie una curva a 180° leggermente in discesa, scorrendo lungo le rotaie azzurre, e poi, raggiunta l'altezza di 10 metri, ecco la prima cascata: si scivola lungo una ripida discesa dove le rotaie sono bagnate da zampilli d'acqua che danno l'effetto cascata; al termine della discesa, la barca solleva una gigantesca ondata tuffandosi nel fiume e abbandonando la rotaia qualche metro più avanti. Il percorso prosegue passando all'interno di una grotta nebbiosa, poi compie una curva (affiancata da un minaccioso serpente-drago animatronics) e, dopo un rettilineo, passa sotto le rocce che sostengono la prima curva sopraelevata. A questo punto incontriamo la seconda salita, che arriva fino a 17 metri. Come in precedenza, la barca giunta in cima scende in curva di 2 metri seguendo la rotaia azzurra alla quale si è nuovamente agganciata, e quindi si incontra la seconda, grande discesa, che fa alzare sia le onde che la voce dei passeggeri! Dopo un lungo tratto pressochè rettilineo, incontriamo l'ultima curva che ci riporta in stazione.
Fuga da Atlantide è senza dubbio un'attrazione molto emozionante; ma ciò che la rende veramente unica è la tematizzazione che Gardaland ha pensato per lei. Essendo Atlantide una civiltà leggendaria della quale non sono stati trovati reperti storici certi, i designers si sono potuti sbizzarrire dando vita ad un vero e proprio stile architettonico: oltre all'enorme statua di Nettuno, alta 11 metri, tutta l'area di Fuga da Atlantide è disseminata di statue che raffigurano delfini dorati e strani pesci che hanno più l'aria di essere veri e propri mostri marini. Ci sono poi, qua e là, quelle che sembrano essere rovine di colonnati a metà tra lo stile greco e quello egizio, e non mancano elementi puramente fantastici, come misteriosi portali circolari, grosse sfere dorate, enormi volti di pietra ed un secondo, enorme Nettuno dai tratti più mostruosi il cui torso fuoriesce dall'acqua del bacino, e la cui mano sinistra si muove minacciosamente. L'armonia di questo mix di sculture e stili è garantita dall'utilizzo omogeneo dei colori, che vanno dal giallo delle pietre e delle rocce all'azzurro sbiadito delle colonne, al bronzo dei bassorilievi e all'oro delle sculture.
E tutto questo può essere ammirato non solo a bordo dell'attrazione, ma anche dall'esterno, grazie al terrazzo panoramico che è stato appositamente creato (come per Jungle Rapids). Da qui, passeggiando tra le rovine dei ponti e dei templi della civiltà perduta, è possibile vedere tutto il primo tratto del percorso, con Nettuno, la prima discesa e la grotta nebbiosa. Inoltre in questa zona l'atmosfera è garantita da una profonda e misteriosa voce che parla della leggenda di Atlantide, e dalla piacevole colonna sonora.
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